Dora Vanelli – Comunicare l'Impresa
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18Nov

Qualche nozione in più sul FB advertising

By: doraVanelli \ Comments: 0 \ Date: 18 Novembre 2019

Capita ogni giorno che noi  cerchiamo on line una tipologia di prodotto e ci ritroviamo quello stesso prodotto sponsorizzato nei nostri profili Fb o Instagram

E ci chiediamo come sia possibile.

Ogni giorno nelle bacheche dei nostri profili social appaiono prodotti sponsorizzati di diverse aziende che abbiamo magari ricercato giorni prima in rete.

Facebook mette a disposizione i dati anonimi degli utenti della sua piattaforma e in questo modo è possibile far visualizzare a questi utenti la propria pubblicità in spazi specifici (all’interno delle stories, delle bacheche, dei video).

Se sono interessato a raggiungere utenti che amano vestiti del marchio che produco, Facebook mi permette di “colpire” quel gruppo di utenti anonimi che hanno navigato sulle pagine del mio brend;  FB si basa sia su fonti interne come i commenti degli utenti che dimostrano “interesse”, sia su fonti esterne, i Pixel, cioè quelle righe di codici presenti nei web site e nei siti di e-commerce che servono per rilevare e memorizzare gli acquisti fatti e le pagine visualizzate dagli utenti. 
Quando cerchiamo una tipologia di prodotto on line e poi ci ritroviamo quello stesso prodotto sponsorizzato nei nostri profili, è perché vi sono appunto queste righe di codice che tracciano i nostri comportamenti.  Tutti questi dati sono tuttavia trattati  in modo anonimo.

Facebook non mi dirà mai che la Signora Paola Bianchi  ama le scarpe di Laboutin, mi permette solo di raggiungere un gruppo di persone anonime a cui quelle scarpe piacciono.

Importante è leggere le politiche sulla privacy tutte le volte che ci iscriviamo ad un sito, cosa che non facciamo quasi mai limitandoci a barrare la casella per poter proseguire con l’iscrizione. Quando accettiamo il trattamento dei nostri dati stiamo accettando di entrare in questo processo e non dobbiamo poi meravigliarci o addirittura gridare all’inganno. Le vecchie tecniche di e-mail marketing, newsletter o marketing telefonico non servono più a nulla anzi vengono percepite come fastidiose.

Il rischio in cui si può cadere potrebbe essere di ridurre le persone a semplici data base  da raggruppare secondo  interessi, età, genere, stili di vita ecc.

In realtà è sempre alla persona che spetta la decisione; e ciò che spinge l’individuo all’acquisto è il suo sentire, la sua propensione e la sua esperienza individuale. Personalmente amo gli abiti  di Dior , la filosofia e la creatività della Signora Chiuri  ma non soddisfano i miei bisogni per cui non li acquisto. Siamo sempre noi individui a decidere ma dobbiamo essere consapevoli di come si è spostato il modo del marketing e di come velocemente si orienti sui social senza che noi ce ne accorgiamo.

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30Ott

ANIMALS EXPERIENCES DI AIRBNB

By: doraVanelli \ Comments: 0 \ Date: 30 Ottobre 2019

queste le Animals Experiences che Airbnb ha lanciato il 3 ottobre: una nuova categoria di Esperienze Airbnb per passare momenti unici a contatto con gli animali in modo rispettoso e sostenibile.

Che si tratti di cani, pecore, scimmie o volpi polari, le Animals Experiences di Airbnb offrono agli ospiti la possibilità di incontrare gli animali in contesti dove questi sono tutelati.

Trovo che sia un’idea splendida che si concretizza grazie alle 1000 Animals Experiences disponibili sulla piattaforma;  gli ospiti possono entrare in contatto con oltre 300 specie animali diverse  ma soprattutto aiutare associazioni no profit (più di 100 tra le 1000 esperienze offerte) i cui proventi vengono interamente devoluti per  la conservazione, il  salvataggio, la cura e la sensibilizzazione. Come ad esempio avviene nel santuario per cavalli abbandonati di Miami.

Quando si prenota un’esperienza Airbnb che include animali, si viene  guidato da  host che si sono impegnati ad aderire alle Linee guida sul benessere degli animali . Queste linee guida sono state create in consultazione con World Animal Protection , un’organizzazione impegnata a migliorare la vita degli animali.

Bellissimo progetto di Airbnb!

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17Ott

Concerto al buio di Cesare Picco /Teatro Duse

By: doraVanelli \ Comments: 0 \ Date: 17 Ottobre 2019

Ieri sera, 16 ottobre, ho partecipato al teatro Duse di Bologna al concerto al buio del pianista Cesare Picco che si basa sulla formula: luce-buio-luce.

Un evento unico grazie alla capacità comunicativa di questo artista che ha concepito questo “format” nel 2009 quando ha fatto sua la mission di CBM Italia Onlus di riportare la luce nelle vite delle persone cieche che vivono nei paesi del sud del mondo.

Con questi concerti organizzati in numerose città italiane, CBM (Christian Blind Mission) informa e sensibilizza l’opinione pubblica delle condizioni di vita delle persone con disabilità visive ma non solo.

CBM è formata da 10 associazioni nazionali (Australia, Germania, GB, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, USA, Sud Africa e Svizzera) che insieme sostengono progetti e interventi di tipo medico sanitario, riabilitativo ed educativo.

Ecco perché, in vista anche del Natale, potrebbe esser una bella idea pensare a regali solidali che si possono acquistare direttamente sul sito di CBM come il cubo di croccanti ricoperti di cioccolato fondente,  i libri “blind” di famosi illustratori come Roger Olmos e Ana Juan o semplicemente i biglietti di auguri natalizi.

I prossimi Blind Date:

Verona, Teatro Ristori/28 ottobre 2019 alle 20,30

Ferrara, Teatro Comunale/23 novembre 2019 alle 21,00

Torino, Teatro Alfieri/27 novembre 2019 alle 21,00

 

 

 

 

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16Ott

Rankin: “From Portraiture to Fashion ” a Milano

By: doraVanelli \ Comments: 0 \ Date: 16 Ottobre 2019

Jhon Rankin Wandell , fotografo e filmaker scozzese è protagonista di una retrospettiva alla galleria 29 Arts in Progress di via San Vittore 13, dal prossimo 18 ottobre al 24 febbraio 2020.

From Portraiture to Fashion rappresenta uno dei progetti più ambiziosi e complessi mai concepiti in collaborazione con una galleria. Una personale ma  in continua trasformazione
Rankin: From Portraiture to Fashion vuole essere un vero e proprio tour nell’archivio del fotografo con l’obiettivo di dare visibilità non solo ai suoi lavori più iconici, ma anche alle opere più concettuali, presentando così la contemporaneità dell’artista a una nuova generazione di collezionisti. La proposta espositiva, rivelandosi compiutamente nell’arco di quattro mesi, prevede cambi di opere e di interi allestimenti al fine di celebrare alcuni degli eventi distintivi del calendario milanese come il Vogue Photo Festival, il Fashion Film Festival (entrambi a novembre) e la Milano Fashion Week di febbraio, creando così un’originale occasione di dialogo tra l’autore e le proposte culturali di una delle capitali del design e della moda in Europa.

I suoi lavori sono pubblicati ovunque, dalle proprie riviste fino a Elle, Vogue, Esquire, GQ, Rolling Stone e Wonderland, ed esposti nelle gallerie di tutto il mondo tra cui il MoMA di New York e il Victoria & Albert Museum di Londra.

La mostra è visibile dal martedì al sabato dalle 11,00 alle 19,00.

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