Dora Vanelli – Comunicare l'Impresa
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Che fine fa il lupo travestito da agnello

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By: doraVanelli \ Comments: 0 \ Date: 21 marzo 2017

Questa favola di Esopo ha una morale molto chiara a noi adulti: la falsità e la menzogna si ritorcono contro lo stesso impostore.

Basta avere pazienza, lasciare che la corrente fluisca verso la sua direzione e al momento giusto il “lupo” viene smascherato e abbattuto, sempre!

Questa favola è anche l’emblema del passato di molti di noi, quando una sera di una settimana tranquilla e di un mese tranquillo in cui tutti gli ingranaggi apparentemente funzionano, qualche manciata di minuti ci cambiano la vita, ci lanciano sulle montagne russe senza la possibilità di discesa, ci catapultano in una dimensione parallela che non sapevamo nemmeno esistere.

Il “lupo” colpisce alle spalle, all’improvviso, ti azzanna sbucando dal nulla, tenta di sbranarti perché non gli sei più “utile” perché ci sono altri giovani agnelli  da avvicinare, perché tu sei tutto ciò che non vuole più ma lui è un codardo che caccia alle spalle della preda e tu non capisci cosa stia accadendo se non nel momento in cui ti attacca.

Ma poi ti svegli e capisci che è stato tutto un brutto sogno e che nella tua vita ci sono persone con un cuore e un’anima bellissimi e il lupo non esiste!

Testo 

“C’era una volta un lupo che non mangiava da molti giorni. La fame lo aveva spinto ad avvicinarsi ad un gregge di pecore con la speranza di arraffare qualche tenero agnellino. Per eludere la sorveglianza del pastore, il lupo aveva indossato il vello di un agnello trovato per strada.
Così travestito, con la pelle del piccolo di pecora, il lupo poté mischiarsi indisturbato assieme agli altri animali che, ignari, camminavano al pascolo e brucavano l’erba. Per poter meglio agire e fare razzia degli agnelli, il lupo aspettava che calasse il sole quando il pastore li avrebbe condotti all’ovile per poi andare a dormire.
Giunse la sera e il guardiano, aiutato dai cani, condusse il suo gregge al sicuro dentro le stalle. Nessuno si era accorto dell’intruso e al lupo, che già immaginava il banchetto, cominciava a venire l’acquolina in bocca. Senonché successe che a un certo punto l’uomo estrasse il coltello per procurarsi la cena dato che la moglie gli aveva chiesto di portarle della carne d’agnello da cucinare al forno. Il lupo non ebbe scampo, poiché l’uomo lo aveva scambiato per un agnello.”